LA VICENDA DEL COMPLESSO "ACQUE CHIARE" DI BRINDISI consulenza tecnica-legale per promissari acquirenti degli immobili
Attività professionale di analisi tecnica - legale e memorie relativamente alle seguenti problematiche:
- analisi dettagliata della situazione edilizia-urbanistica-catastale degli immobili realizzati e da completare-realizzare
- analisi dettagliata storica della Legislazione Nazionale e Regionale (Regione Puglia) vigente dal 1999 al 2008 nell'ambito dell'edilizia turistica-ricettiva e urbanistica
- significato legale, edilizio e urbanistico delle diverse tipologie di EDILIZIA TURISTICO RICETTIVA in base alla Legislazione Nazionale e Regionale (Regione Puglia) vigente dal 1999 al 2008
- RTA - residenza turistico alberghiera : RICETTIVA ALBERGHIERA con temporaneo vincolo alla vendita
- RT o RESIDENCE - residenza turistica : RICETTIVA EXTRA-ALBERGHIERA senza vincolo alla vendita senza vincolo di frazionamento e con solo vincolo di gestione degli immobili
- CASA VACANZA - residenza turistica RICETTIVA EXTRA-ALBERGHIERA senza vincolo alla vendita senza vincolo di frazionamento e senza vincolo di gestione degli immobili
- analisi dettagliata della REGOLARITA' URBANISTICA ED EDILIZIA degli immobili oggetto di Permesso di Costruire e/o C.E. Concessione Edilizia e conseguente regolare accatastamento
- aspetti legali ed urbanistici di un POLO TURISTICO INTEGRATO e conseguente ACCORDO DI PROGRAMMA tra Ente Regione-Comune e privato investitore-finanziatore delle opere in progetto: un Accordo di Programma ne rappresenta legalmente la parte esecutiva, tramite poi semplici C.E., che include tacitamente le disposizioni del Polo Turistico Integrato e quindi la pluralità di destinazione urbanistica ammessa (compreso residenziale e commerciale)
- un ACCORDO DI PROGRAMMA, una volta adottato e approvato dagli Enti preposti (Comune e Regione) costituisce automaticamente per Legge VARIANTE URBANISTICA e determina immediatamente il CAMBIO DI DESTINAZIONE URBANISTICA DELLE AREE INTERESSATE DAGLI ATTI compresi i CERTIFICATI DI DESTINAZIONE URBANISTICA DELLE AREE devono riportare la nuova destinazione urbanistica così come previsto negli Atti: da "da zona agricola" a "zona turistico-ricettiva- residenziale" (già dal 1999-2001 per il Complesso "Acque Chiare" e successive VARIANTI AL PRG Piano Regolatore Generale o PUG Piano Urbanistico Generale devono assimilare questa mutazione di destinazione urbanistica.
(nel caso del Complesso "Acque Chiare" gli UTC non hanno mai prodotto corretti Certificati di Destinazione Urbanistica con la corretta indicazione di destinazione urbanistica "zona turistico-ricettiva- residenziale" già dal 1999-2001)
- un Accordo di Programma, in seguito ad un Polo Turistico Integrato, prevede un livello esecutivo diretto tramite semplice C.E. Concessione Edilizia ed eventuali varianti di C.E.Concessione Edilizia da presentare a nome del privato investitore/finanziatore delle opere come stabilito negli Atti
- ANALISI DETTAGLIATA DEI RUOLI DI REGIONE E COMUNE in seguito ad adozione/approvazione di un Accordo di Programma: la Regione decade da ogni ruolo se non quello di vigilare sulla corretta esecuzione delle attività edificatorie tramite la costituzione di un ORGANO DI VIGILANZA ad hoc da parte di Comune e Regione (nel caso del Complesso "Acque Chiare" mai istituito!)
- Il COMUNE, per Legge, in seguito ad adozione/approvazione di un Accordo di Programma è il solo a poter stabilire o concedere MODIFICHE ESECUTIVE tramite i propri UTC: il tutto per trattativa diretta tra privato investitore/finanziatore e Comune, dandone semplice conoscenza alla Regione
- Analisi dettagliata della LEGISLAZIONE in materia di CAMBIO DI DESTINAZIONE URBANISTICA da TURISTICA A RESIDENZIALE e viceversa : fino al 2014 erano inserite nella medesima categoria di destinazione urbanistica e quindi sempre intercambiabili senza vincolo alcuno o incompatibilità di tipo edilizio-urbanistico (nessuna VIOLAZIONE URBANISTICA)
- PERMESSI DI COSTRUIRE, CONCESSIONI EDILIZIE ed edificazione degli immobili su suolo oggetto di un Polo Turistico Integrato e Accordo di Programma , entrambi adottati/approvati da Comune e Regione, devono intendersi per Legge realizzati su suolo con la nuova DESTINAZIONE URBANISTICA DELLE AREE: quindi non più "zona agricola" ma "zona turistico-ricettiva- residenziale" già dal 1999-2001
- PRINCIPIO DI STATO LEGITTIMO DI UN IMMOBILE in seguito a C.E. presentata e non contestata nei tempi utili da UTC ed Enti preposti
- ASSENZA DI LOTTIZZAZIONE ABUSIVA basata sull'errata ipotesi di edificazione su suolo con destinazione "zona agricola" ed altre errate interpretazioni dell'iter di adozione/approvazione di un POLO TURISTICO INTEGRATO e ACCORDO DI PROGRAMMA
- situazione di BUONA FEDE da parte di tutti i promissari acquirenti, sia quelli giunti all'ATTO NOTARILE DI ACQUISTO e ROGITO che quelli con ATTO DI PROMESSA DI ACQUISTO (atto privato o atto notarile trascritto nei Pubblici Registri Immobiliari)
- note relative al RISPETTO DEI DIRITTI D'AUTORE DEI PROGETTISTI e DIRITTO DELL'INTEGRITA' DEL PROGETTO UNITARIO del COMPLESSO IMMOBILIARE ACQUE CHIARE come riportato nelle varie CONCESSIONI EDILIZIE (immobili ed aree di pertinenza dei fabbricati)